Il 5 agosto 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il decreto Conto Termico 3.0.
La misura semplifica le procedure, amplia i beneficiari e introduce meccanismi più rapidi di erogazione del contributo a fondo perduto.
Questa guida è focalizzata sugli interventi che riguardano i prodotti Pellegrino Srl: serramenti, tende da sole / schermature e pergole bioclimatiche.
Ambito territoriale: Rimini, Cesena, Forlì, Ravenna, Imola, Bologna e Lidi Ferraresi.
Il Conto Termico 3.0 è stato approvato e sarà operativo con il portale GSE aggiornato entro i tempi previsti dal decreto.
Gli incentivi sono contributi diretti sul conto corrente del beneficiario (non detrazioni fiscali) e
sono pensati per privati, imprese/terziario, PA e condomìni.
Il meccanismo è strutturale (non legato a scadenze di legge annuali) e dispone di un budget annuo di 900 milioni di euro.
Rispetto alla versione precedente, il 3.0 amplia la platea e rende più semplice l’iter di richiesta. In pratica:
Rientra la sostituzione di serramenti/infissi che delimitano volumi climatizzati.
Sono ammissibili le spese per fornitura e posa, adeguamenti per il miglioramento delle prestazioni del sistema finestra e
smontaggio/dismissione dei vecchi infissi. Requisito chiave: rispetto dei limiti di trasmittanza termica (Uw)
previsti dagli allegati tecnici in funzione della zona climatica del Comune (nelle nostre province: principalmente D ed E).
Il rispetto dei limiti è verificato in sede progettuale con documentazione tecnica e certificazioni di prodotto.
Incentivabili le schermature solari esterne finalizzate a ridurre l’irraggiamento e i carichi estivi,
se conformi ai requisiti tecnici (es. prestazione di schermatura “classe 3 o superiore” secondo UNI EN 14501;
orientamento efficace tra Est–Sud–Ovest).
Le spese ammesse includono fornitura, posa, automazioni/attuatori e l’eventuale rimozione dei sistemi preesistenti.
Le pergole bioclimatiche, quando installate a protezione di superfici vetrate e configurate come
schermature esterne regolabili (lamelle orientabili), possono rientrare nel perimetro degli incentivi,
purché rispettino i requisiti di classe di schermatura, orientamento e stabilità di installazione richiesti.
In tali casi, i massimali e le regole documentali sono quelli previsti per le schermature solari esterne.
L’incentivo è un contributo a fondo perduto calcolato in base a tipologia di intervento, prestazioni e zona climatica.
Per gli interventi di efficienza (serramenti, schermature) l’incentivo può arrivare fino al 40% delle spese ammissibili; per alcuni casi specifici può salire fino al 65%.
Le pratiche di importo contenuto possono essere liquidate in un’unica soluzione (entro i limiti/soglie previste),
con pagamenti in tempi sensibilmente più rapidi rispetto alle classiche detrazioni fiscali.
Entrambi gli incentivi hanno vantaggi, ma differiscono per natura e modalità. Ecco i principali punti di confronto:
Gestiamo noi l’inserimento online e il caricamento degli allegati sul portale GSE, entro i termini previsti dal decreto.
L’obiettivo è ridurre gli errori formali, accelerare i tempi e massimizzare l’importo riconosciuto.
Prenota ora un sopralluogo oppure vieni a trovarci al nostro Showroom e scopri quale incentivo è più conveniente per i tuoi
serramenti, le tue tende o la tua pergola.
Operiamo su Ravenna e provincia, Forlì-Cesena, Rimini, Imola, Bologna e Lidi Ferraresi.